Best Web Practices

Un sito web, una landing page, un profilo social o una pagina Facebook hanno bisogno anche di altro...

Anche il sito più bello, il più veloce o il più completo possono rivelarsi un disastro se non vengono adeguatamente supportati.

La comunicazione efficiente avviere attraverso la complessità della trasmissione di informazioni attraverso più canali e piattaforme, ma con l’obiettivo di impiegare risprse minime in relazione alla formulazione, trasmissione e decodifica del messaggio.
Semplificare la complessità di questi passaggi, richiede sempre di avvalersi di strumenti di ottimizzazione della comunicazione digitale che abbiano come obiettivo di ottimizzare SEO, SEM, SERP… ovvero la corretta indicizzazione sui motori di ricerca, capace di dare visibilità ai tuoi contenuti. Perché “SEO sono i nuovi costruttori di immobili“. Le nostre competenze ci danno la straordinaria opportunità di sviluppare pubblico in economia.
Puoi seguire qualsiasi parola chiave e frase tu desideri, ma alla fine della giornata sarà tutta questione di conversioni. Dunque, perché spendere somme anche importanti per creare piattaforme Web potenzialmente vincenti se poi non vengono compiuti i passi necessari per rendere più semplice per i motori di ricerca trovare, includere, categorizzare e dare un punteggio ai tuoi contenuti?

Ma non basta rendere visibile la comunicazione, occorre anche proteggere le piattaforme che la diffondono – se proprie – e, così facendo, garantire agli utenti una altrettanto adeguata protezione. La perdita dei dati, la loro compromissione, l’uso inadeguato o insufficiente del patrimonio di big data può rendere più spesso di quanto si creda inefficace qualsivoglia sforzo economico sia stato compiuto per dotarsi dei più moderni mezzi di comunicazione. E vieppiù costoso perché, in caso di violazioni accertate, le sanzioni che derivano dalla mancata, incompleta o erronea interpretazione della normativa può causare pesanti sanzioni ed altrettanti gravi danni di immagini.

Vedi anche…
Promuoviamo e proteggiamo la tua comunicazione, dall'interno e non solo. Ci occupiamo della tua reputazione online quanto della sicurezza dei tuoi utenti.
Consulenza SEO e posizionamento siti web
Avere un sito è senza dubbio indispensabile. Ma avere un sito è inutile se non viene trovato e se le informazioni in esso contenute si perdono nel rumore di fondo dei miliardi di contenuti presenti in rete.

Per ovviare a ciò, fin dagli albori di Internet sono nati dei servizi, chiamati motori di ricerca, che aiutano gli utenti a trovare le informazioni a loro necessarie sulla base di alcune stringhe testuali di ricerca: le parole o frasi chiave. Chi non ha mai cercato informazioni su Internet tramite Google (il motore di ricerca più famoso e utilizzato in rete) o uno dei suoi competitor, Bing o Yahoo?
Ormai oltre il 75% dei consumatori s’informa su Internet prima di effettuare un acquisto, e la quasi totalità di essi si rivolge a Google o agli altri motori di ricerca maggiori per trovare informazioni su prodotti e servizi, magari verificando anche l’esperienze d’acquisto avute da altri utenti.
Ma come fa l’utente medio a scegliere quali siti visitare? Semplice: visita i primi siti indicati nella pagina di ricerca, o quelli con il titolo più rispondente alle proprie esigenze. È evidente dunque come essere ai primi posti sui motori di ricerca, o comunque nelle primissime pagine, per le parole o frasi chiave rilevanti per la propria attività, sia diventata un’ossessione per ogni uomo di marketing in ogni azienda esistente.
In quasi venticinque anni d’esperienza, praticamente dagli albori del Web, abbiamo sviluppato una serie di tecniche che consentiranno al tuo sito di scalare gradualmente, ma in modo costante i motori di ricerca. E di arrivare nel giro di pochi mesi nei tanto agognati primi posti.
Non promettiamo risultati immediati, né millantiamo “canali privilegiati” con Google come fanno certuni: non sarebbe serio. Ma abbiamo esperienza e capacità così come un track record verificabile di siti da noi gestiti e/o ottimizzati che nel giro di alcuni mesi sono arrivati nelle prime posizioni su tutti i principali motori di ricerca attraverso un’indicizzazione naturale ben costruita. E che lì sono, ancora oggi, dopo anni.

Reputation management, gestione della reputazione online
Gestire la propria reputazione su Internet è una parte fondamentale del processo di branding, tanto per un’azienda quanto per un individuo pubblico o comunque in vista. Lasciare spazio sul web a possibili crisi reputazionali (una foto, un articolo, a prescindere dalla loro veridicità o meno) può essere catastrofico sotto molti punti di vista.

Noi svolgiamo una capillare attività di reputation management, che è quell’insieme di pratiche volte all’analisi, allo studio e alla gestione della reputazione online. Dalla rimozione di materiale diffamatorio alla promozione di materiale correttamente informativo, sono molte le attività che possono essere realizzate per favorire la corretta percezione della propria immagine sul web.
Tutto ciò viene realizzato partendo da una metodologia consolidata e con strumenti adeguati, per evitare di effettuare azioni che possano rivelarsi addirittura controproducenti, e per poter analizzare in senso estensivo la vastità d’informazioni disponibili sulla rete.
Nessun miracolo né alcuna “deindicizzazione forzata” può essere promessa. Solo un paziente e meticoloso lavoro di correzione degli errori informativi che possono aver minato o stare minando la vostra reputazione online, con l’obiettivo di correggerla e, se possibile, migliorarla.

COSA VIENE MONITORATO

L’analisi della web reputation viene svolta analizzando primariamente:

  • Google, Yahoo e gli altri motori di ricerca,
  • comunità virtuale,
  • blog e forum generalisti e tematici,
  • reti sociali e media sociali in generale,
  • testate e riviste on line, sia generaliste che di settore.
LE ATTIVITÀ

Le attività essenziali che vengono poi svolte a vantaggio della correzione, miglioramento o mantenimento dei desiderati standard di web reputation sono principalmente:

  • creazione di un’identità digitale,
  • verifica costante e continua delle piattaforme e delle comunità che si occupano del tema,
  • creazione di report periodici,
  • identificazione di eventuali aree di miglioramento,
  • stesura di una strategia,
  • realizzazione di interventi migliorativi e correttivi,
  • individuazione di alcuni indicatori per valutare il proprio lavoro.
GDPR (General Data Protection Regulation) compliance

Il regolamento generale sulla protezione dei dati è un regolamento dell’Unione europea in materia di trattamento dei dati personali e della privacy, adottato il 27 aprile 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 ed entrato in vigore il 25 maggio dello stesso anno nonché operativo a partire dal 25 maggio 2018.

Con questo regolamento, la Commissione europea si è proposta l’obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini dell’Unione europea e dei residenti nell’Unione stessa, sia all’interno che all’esterno dei suoi confini, restituendo ai cittadini il controllo dei propri dati personali, semplificando il contesto normativo che riguarda gli affari internazionali, unificando e rendendo omogenea la normativa privacy dentro l’UE.
Il testo affronta anche il tema dell’esportazione di dati personali al di fuori dell’UE e obbliga tutti i titolari del trattamento dei dati (anche con sede legale fuori dall’Unione europea) che trattano dati di residenti nell’Unione europea ad osservare e adempiere agli obblighi previsti.
Dalla sua entrata in vigore, il GDPR ha sostituito i contenuti della direttiva sulla protezione dei dati (Direttiva 95/46/CE) e, in Italia, ha abrogato gli articoli del codice per la protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003) con esso incompatibili.

L’adeguamento al GDPR dei siti Web e più in generale della comunicazione attraverso Internet è un procedimento complesso, che deve tener conto sia della tipologia dei dati trattati, sia degli strumenti utilizzati per il trattamento stesso e dunque non può essere svolto una tantum o con leggerezza. Tuttavia, dopo molti mesi dall’entrata in vigore della nuova normativa, la maggioranza dei siti non è conforme. Per esempio, una ricerca di Symantec (sì, proprio quelli di Norton) rivela alcune falle nei siti degli alberghi, due terzi dei siti web dei quali perdono inavvertitamente i dettagli delle prenotazioni degli ospiti da siti di terze parti. Eppure, a fronte di rischi e potenziali minacce, non percepiscono la privacy come problema prioritario. E non sono i soli, tutt’altro.

Calvi & Partners, avvalendosi di esperti e collaudati consulenti associati  Federprivacy, offre piena assistenza per l’analisi delle procedure adottate e la loro compliance col GDPR, l’adeguamento al regolamento, la soluzione – anche tecnica – di problematiche di conformità e quant’altro necessario. Incluso coordinare per voi lo svolgimento di solide valutazioni tecniche per evitare data breach ed altri eventi potenzialmente “catastrofici” per la vostra reputazione.

Hacking e problematiche derivanti
Vulnerability assestment

Come anzi detto, eseguire un test sulle vulnerabilità di un sistema è estremamente importante per un’azienda e può persino risultare fondamentale per la sopravvivenza del business stesso; scoprire in anticipo i propri punti deboli permette infatti di adottare per tempo le opportune contromisure.
Oltre 2.500 sono state le aziende infettate da malware lo scorso anno. 77 sono state le aziende che nello stesso periodo hanno visto i propri dati criptati da un ransomware. 58 sono quelle cui sono stati rubati e pubblicati dati sensibili, propri e di terzi. 50 sono stati mediamente i giorni in cui un’azienda colpita è rimasta ferma a causa del malware. Più di 12 miliardi di dollari sono stati spesi nel 2019 a causa di attacchi ransomware. 3 milioni di dollari è il costo medio per azienda in seguito ad un attacco ransomware. Non si neghi quindi che prevenire sia meglio che curare.
Uno degli errori più comuni in cui incorrono le aziende è la convinzione di essere sicure al cento per cento, pensando erroneamente che basti un antivirus per proteggere la rete e che la propria azienda non possa costituire un bersaglio per nessuno. Magari perché è semplicemente troppo piccola rispetto ai giganti di cui sopra. Niente di più sbagliato.

Perché l’antivirus non basta?

Nonostante l’attenzione per l’installazione e aggiornamento puntuale delle applicazioni antivirus e firewall, le vulnerabilità di sicurezza rimangono un problema generalizzato e in implacabile, continua espansione.
Un antivirus non può essere sufficiente di per se poiché i punti deboli molto spesso risiedono, per esempio, in cattive configurazioni degli asset, bug nelle applicazioni, oppure nell’errore umano…
Per mantenere la continuità operativa di un’azienda, è fondamentale una valutazione di queste vulnerabilità, ricordando sempre che in ambito di sicurezza IT, vige un principio inequivocabile: il rischio zero non esiste.

Perché siamo tutti potenziali bersagli?

Laddove sembra esser pensiero comune per la maggior parte delle PMI che non siano esse dei bersagli appetibili, la storia dimostra che in realtà gli attacchi spesso sono rivolti a un ampio spettro di vittime e altrettanto spesso sono perpetuati con criteri di targeting semi-casuali.
Una seconda analisi porta all’attenzione il fatto che le PMI sono le prime ad essere attaccate con più alta probabilità di successo perché più statisticamente scoperte e poco sicure rispetto alle grosse organizzazioni, oltre che costituire un’ottima chance di pivoting verso quest’ultime.

Quali sono i vantaggi del nostro Vulnerability Assessment?

Il primo vantaggio è la consapevolezza del livello di sicurezza dei propri sistemi e la conseguente opportunità di abbassare il livello di rischio.  Con una politica di prevenzione degli attacchi, la continuità operativa dell’azienda è garantita e il pericolo di perdite economiche ridotto.
Un altro fattore essenziale connesso alla sicurezza: quello della reputation. La notizia che una banca, un ospedale o una qualsiasi azienda è stata attaccata non è mai un buon biglietto da visita.
Non c’è perdita peggiore, per un’ente economico, di quella della reputazione. Perché un danno materiale può essere recuperato. Un danno all’immagine, invece, è molto difficile da colmare, in quanto si lega alla percezione di fiducia che i clienti hanno nei confronti di un’azienda.

Penetration testing

Il Penetration Test, spesso abbreviato con “Pen-test”, è un’attività informatica che mette alla prova sistemi, web applications e infrastrutture di rete, per trovare vulnerabilità che un hacker malevolo potrebbe sfruttare a proprio vantaggio.
Il principale obiettivo è di identificare falle di sicurezza e può essere utilizzato per testare la policy di sicurezza di un’azienda, la sua aderenza agli standard di compliance, la consapevolezza del rischio dei suoi dipendenti e l’abilità di identificare e rispondere ad eventuali incidenti.
Per un’organizzazione, la cosa più importante è la business continuity. La seconda cosa più importante è che i servizi di supporto al core business funzionino perfettamente. Detto ciò, per essere sicuri che venga riposta la giusta attenzione, il penetration tester deve porre l’accento laddove il rischio è più alto per l’attività aziendale.
Un penetration testing identificherà le debolezze dell’infrastruttura telematica dell’azienda in modo che vengano riparate prima che un hacker malevolo possa sfruttarle a suo vantaggio; oltre a questo l’attività fungerà da “eye-opener” per il security team adibito a proteggere gli asset aziendali.
Sempre a vantaggio della vostra web reputation, noi facciamo svolgere questa attività da abili tecnici certificati ed esperti nella materia specifica, unendo alla loro analisi la nostra conoscenza del Web e delle problematiche conseguenti alle violazioni informatiche, così da guidare la loro attività con una duplice finalità: tecnica e di immagine.

Lavoriamo con te, non per te
Operiamo in 6 settori, con un approccio integrato.
Web Marketing

Forniamo consulenza di marketing attraverso ogni tecnologia digitale per indirizzare messaggi omnicanale al pubblico.

Web Design

Progettiamo per il world wide web, ovvero sviluppiamo tecnicamente piattaforme di comunicazione creando siti web.

Graphics Design

Progettiamo comunicazione visiva per la stampa orientata all’attuazione di precise strategie di marketing  e creative.

Social Media Marketing

Generiamo visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0 per imprese, enti pubblici, associazioni, personalità.

Content Marketing

Creiamo e condividiamo media e contenuti editoriali per favorire l’acquisizione clienti e monetizzare un sito web.

Analytics & Science Data

Analizziamo i dati online per ricavare intuizioni sul mercato e sul comportamento dei clienti, rendendo l’attività decisionale più efficace.

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